"Fino a un giorno prima, non avrebbe mai immaginato di finire così: nascosto sotto un albero con degli attrezzi rubati, il fiato corto e il cuore in gola, e una sola domanda in testa. "Come abbiamo fatto a cacciarci in questo guaio?"

Il tesoro delle Mille Fonti

Torino 1680. Tre monelli, amici inseparabili, e un cane dal cuore grande si lanciano in un gioco che diventa un’avventura: mappe segrete, cunicoli pieni di trappole e un tesoro che tutti vogliono. Tra risate, litigi e corse a perdifiato, scopriranno che non tutti i segreti sono fatti per essere svelati.

 

Torino, 1680. Gustìn, Serafina e Brunone sono tre ragazzini con l’abitudine di cacciarsi nei guai. Tra vicoli affollati e cortili segreti, l’avventura li aspetta sempre dietro l’angolo. Gustìn ha sempre un’idea più grande di lui, Serafina cerca di tenere la testa sulle spalle per tutti e Brunone, anche se brontola, li segue ovunque.

Questa volta, però, una vera e propria impresa li conduce nei cunicoli sotterranei di Millefonti, dove li aspettano un tesoro che non dovrebbe essere trovato, un ladro spietato chiamato il Sorcio e Nello, un vecchio rivale pronto a tradirli di nuovo. Con l’aiuto di un cane dal passato difficile ma dal cuore fedele, i tre amici dovranno scoprire se l’amicizia vale più dell’oro e se il vero coraggio può nascere anche dalla paura.

Un romanzo di avventura, mistero e risate, dove ogni pagina ti porta più vicino al segreto delle Mille Fonti.

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