Mi è stata segnalata (grazie Enrico!) una bellissima recensione uscita su Il Torinese e dedicata a La città dei Santi, il capitolo conclusivo della mia trilogia sulla Torino del 1706.
https://iltorinese.it/2025/12/02/luca-buggio-e-la-citta-dei-santi/
Leggerla mi ha fatto davvero piacere. Colgo l’occasione per ringraziare Marzia Estini, l’autrice dell’articolo.
Se concludere un romanzo non è mai semplice, concludere una trilogia lo è ancora di meno. La città dei Santi è un romanzo in cui ho cercato di far convivere tre livelli: la Torino reale, ferita e vibrante durante l’assedio. La dimensione più simbolica e oscura, che attraversa tutta la saga. Il cammino umano dei personaggi, arrivati al punto in cui le scelte non si possono più rimandare.
Quando qualcuno legge questo intreccio e lo restituisce con tanta cura, attenzione e affetto, mi riempie di gioia e di orgoglio: vuol dire che la mia storia non vive più solo in me, ma ha trovato spazio anche in altre teste e in altri cuori.
Grazie a chi mi ha accompagnato, mi accompagna, deciderà di accompagnarmi in questo viaggio, e buona lettura a chi vorrà curiosare nell’articolo.