Come si diventava torinesi nel 1680?

Come si diventava torinesi nel 1680?

Forestieri, botteghe e cittadinanza nella capitale dei Savoia Immaginate di arrivare a Torino in una mattina del 1680. Avete lasciato il vostro paese e fatto diversi giorni di cammino. Nella vostra sacca ci sono pochi vestiti, qualche moneta e una lettera di...
Come ci si vestiva nella Torino barocca?

Come ci si vestiva nella Torino barocca?

Tampardù stava già finendo di vestirsi. Gramigna era davanti allo specchio e si sistemava i capelli con nastri e spilloni d’argento. Gli abiti che avevano addosso non somigliavano a niente che Gustìn avesse mai toccato, se non da lontano e con lo sguardo.Nèbia non...
Giustizia e paura nella Torino nel 1680

Giustizia e paura nella Torino nel 1680

Giustizia e paura nella Torino del 1680 Come si combatteva il crimine nella capitale dei Savoia Se una sera del 1680 ti avessero derubato mentre attraversavi una strada di Torino, probabilmente non avresti avuto molte possibilità di recuperare la borsa. Avresti...
Una notte nella Torino nel 1680

Una notte nella Torino nel 1680

Quando la città cambiava volto A Torino, nel 1680, il buio arriva davvero. Non esistono vetrine illuminate o finestre accese. Quando il sole cala dietro le mura, la città si restringe. I rumori cambiano, i passi rallentano, le ombre si allungano negli angoli stretti...
Come si mangiava a Torino nel 1680

Come si mangiava a Torino nel 1680

L’osteria prende vita prima che la sera si chiuda del tutto. La porta resta socchiusa per far uscire il fumo, ma dentro l’aria è già spessa: vino versato, brodo caldo, legno umido. Un lume appeso alla trave illumina a chiazze, a volte permette appena di vedere le mani...